La teoria dei colori in amore
- giadatassi99
- 15 ott 2019
- Tempo di lettura: 2 min
La teoria dei colori bene o male l'abbiamo tutti presente. Ci sono i colori primari, i secondari ed i terziari, ci sono le varie sfumature ed infine i così detti non colori ovvero bianco, nero e grigio.

Negli anni quando si cresce ognuno di noi ha le proprie storie, più o meno lunghe e più o meno serie e capiamo, col tempo, quello di cui abbiamo bisogno dalla persona che ci sta accanto.
Io col tempo ho elaborato una teoria sull’amore basata sui colori.
Nella vita siamo -per fortuna- tutti diversi e con esigenze diverse quindi avremo persone che preferiscono stare con persone simili a loro, con persone affini o con persone completamente opposte.
Detto questo possiamo identificare il protagonista del dilemma platonico come rosso ad esempio, e declinare poi i diretti interessati con viola, arancione e verde.
Il viola e l’arancione sono le personalità più simili ed affini al protagonista con accentuate caratteristiche diverse, l’arancio sarà magari più solare e avventuroso mentre il viola più coccolone e pantofolaio ma comunque saranno vicini al carattere del rosso e poi troviamo il verde, il ribelle quello che col rosso non c’entra nulla ma intriga ed ha tutto quello che non ha il rosso.
Chi scegliere? Cosa fare? E’ totalmente soggettivo, siamo tutti una macedonia ma c’è sempre una parte che prevale, a me nella vita ad esempio serve un verde che sappia tenermi testa, a tante mie amiche serve il viola o l’arancione coppie simbiotiche che hanno quasi tutto in comune.

Ho imparato che i colori sono una buona metafora per tante situazioni della vita, e in amore la ritengo particolarmente efficace.
Capite di che colore avete bisogno nella vostra vita e siate felici.
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