I PRIMI GIORNI DI UNIVERSITÀ
- giadatassi99
- 20 giu 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Primo giorni di università, ansia da prestazione, ansia per la paura di non trovare nessun nuovo amico, ansia per la paura di sbagliare qualcosa, (anxius, anxia, anxium).

Tutti abbiamo avuto queste paure se abbiamo scelto una facoltà senza che nessuno dei nostri amici ci seguisse -io ed altre due mie amiche abbiamo scelto lo stesso indirizzo in tre università divere pensate un po’- tutta questa paura è normale fidatevi.
Io ho avuto una grande fortuna; appena entrata, chiedendo dove fosse l’aula della lezione ho iniziato a parlare con questa ragazza e siamo diventate subito amiche. Abbiamo poi conosciuto quest’altra ragazza a lezione e ci siamo trovate davvero bene. Giorno giorno si conoscono ragazze nuove, nuove persone, si fa amicizia in modi strani ma è tutto normale, va bene così.
I primi giorni in un ambiente nuovo sono anche devastanti, si fa sentire la lontananza da casa, dalla famiglia, dagli amici, del tuo bar preferito, si sente mancanza anche dell’allenatore tanto odiato. Abituarsi è difficile, lo sto provando sulla mia pelle, per il primo periodo riesco a tornare tutte le settimane a casa, per chi invece non riesce a farlo una soluzione è quella di fare in modo che ogni settimana riesca a salire una persona per ¾ giorni così da abituarsi alla nuova routine nei giorni da soli e da affievolirla con una dose ei amici al proprio fianco gli altri.
I primi giorni, i più belli e al contempo i più brutti, quelli che lasciano il segno.
Lasciano il segno nell’anima, nella memoria, sulla pelle, nei sentimenti, nella vita.
Ci fanno capire subito come andrà a finire? A volte si a volte no. Ci fanno scoraggiare spesso, ma si deve alzare la testa guardare avanti l’obbiettivo e abbattere tutti i muri fino a raggiungerlo senza farsi scoraggiare da niente e da nessuno, ma soprattutto senza farsi buttare giù da noi stessi, perché il nostro più grande nemico siamo noi stessi.
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